iltrenoavapore @
novembre 10, 2009 00:21
Anniversario ventesimo del muro che non c'è più. Ottima cosa fu, cosa di libertà, qualche centinaio di milioni di felici in più, dicesi.Cheppoi si dorma meglio non è stato investigato e né se più diritti gli sguardi umani: si postula che sì, ma le prove sono solo indiziarie. Ci accontentiamo, per civico dovere.
Cheppoi la strada intrapresa possa portare dove si auspica lo verificheranno i posteri, se posteri vi saranno. I ghiacci scricchiolano e gli affamati crescono, ma di certo non sono problemi. Nessuno ha mai saputo dimostrare a che servano mai gli umani su questa terra.
Auguri.
in: amore, visioni, stupidaggini, cipolle, polis, alcool, autoerotismo, naufragio, malattia mentale, grugniti, punto di domanda, alzhaimer, in attesa che il tavor addorma, fiore di un bene lontano, elzapoppin
commenti (1)[popup] || commenti (1)
commenti (1)[popup] || commenti (1)
iltrenoavapore @
luglio 30, 2009 18:02
Di pari al proprio tenutario, questo spazio è sostanzialmente morto: come al primo si esaurisce la vita in respiro e noiose biologie, così al secondo in parole prive di calligrafia e lontane da impronte dita dirupi. Storia che insieme si sta e si nega.Neppure declinare l'addio. Neppure.
Ebbi a dirtelo, di non trascendere di non discernere di non schioccare le dita come quando s'avventano i rinoceronti di contro ombre mosse e misteriose. Giustamente m'ignorasti, ed ora affastelli coriandoli nel cesto di vimini senza fondo che acquistasti a Berlino il 12 maggio del 1954.
iltrenoavapore @
luglio 01, 2009 18:42
An almost totally silent film (no dialogue or music one 'shhh!') in which Buster Keaton attempts to evade observation by an all-seeing eye. (part. 1-2)
iltrenoavapore @
maggio 06, 2009 01:37
u come ...
n come ...
a come ...
m come ...
e come ...
iltrenoavapore @
marzo 29, 2009 17:25
- Confrontiamoci sulle idee
- Mi puzza l'alito
- Rimandiamo
- Mi puzza l'alito
- Rimandiamo
iltrenoavapore @
febbraio 17, 2009 23:42
quella mania di colorare le donne
(veltroni ci ha lasciato)
quasi fossero i colori
(lui che tutti amammo)
a dipingere l'apoteosi
(nel sogno americano)
di mani gocciolanti
(estinto)
sudore
(veltroni ci ha lasciato)
quasi fossero i colori
(lui che tutti amammo)
a dipingere l'apoteosi
(nel sogno americano)
di mani gocciolanti
(estinto)
sudore
in: politica, donne, insonnia, alcool, autoerotismo, obama, alzhaimer, x0 , intra moenia
commenti (2)[popup] || commenti (2)
commenti (2)[popup] || commenti (2)
iltrenoavapore @
febbraio 13, 2009 23:31
Era sempre sulla palla, su qualunque palla. Da dove venisse era ignoto ai più, che vincesse sempre era palese, quel tennista. Fisico qualunque, gambe tozze, muscoli invisibili, mancino. Quasi un magnetismo tra lui e la palla lanciata dall'avversario. Non la inseguiva la palla, pareva neppure la guardasse. Quasi ne fosse ombra, quasi vi fosse un filo, dove la palla il suo braccio sinistro stava. A rilanciare, sempre. Senza cattiveria e senza particolare forza, con calma. Al centro del campo avverso, metodicamente. Nessun bisogno per l'avversario di muoversi o di correre: sempre nello stesso punto gli arrivava la palla, facile. Troppo facile. Le cose facili ottundono, alla lunga disperano. Eppoi distraggono. E per quanto con forza arte e malizia fosse ribattuta, la palla, sempre allo stesso punto placidamente tornava, appunto disperando. Sino all'errore, inevitabile.Il tennista mai sudava né ansimava. Pur roteando tra i quattro angoli del campo, pareva non roteasse. Pareva semplicemente stesse ove fosse necessario stare. Naturalmente presente.
Il tennista.
in: arte, aria, acqua, estetica, bellezza, autoerotismo, tennista, campo lungo
commenti [popup] || commenti
commenti [popup] || commenti
iltrenoavapore @
dicembre 27, 2008 00:06
Razio+ Livio Fanzaga contro gli atei cornuti - Radio Maria
iltrenoavapore @
novembre 25, 2008 01:25
- Da Liala a Joyce a Ionesco chiunque scriva romanzi racconti o teatro non può fare altro che raccontare storie, cioè accadimenti: che tengano un'ora o un secolo è un dettaglio
- Qualsivoglia storia può essere riassunta in poche righe. Sull'infamia o la grandezza dei bigini
- Swann si innamora di Odette, e poi gli passa
- I Martin e gli Smith si incontrano: se si conoscano non si capisce
- Gli accadimenti sono: questa loro proprietà rende superflua ogni ulteriore (e sempre incerta) spiegazione
- Non potendosi esimere, gli umani, dal vivere accadimenti, amano leggerne. Sull' invidia
- Un non-accadimento è cosa impossibile financo al pensiero
- La poesia non racconta accadimenti ma è da essi generata seguendo le stesse metodiche del sogno e del sogno sortendo con la medesima forma: è dunque faccenda onirica. Scarsi lettori. Sulla paura
- E' un fatto che si siano fatte la una e dieci e che viene sonno
- Buonanotte
iltrenoavapore @
ottobre 13, 2008 01:04
"Le isole, come ogni mito, ovviamente non esistono"
(parola di viaggiatore)
(parola di viaggiatore)



