considerazioni
iltrenoavapore @ novembre 08, 2009 01:36
Se volete,
sarò rabbioso a furia di carne,
e, come il cielo mutando i toni,
se volete,
sarò tenero in modo inappuntabile,
non uomo, ma nuvola in calzoni!




in cauda venenum
iltrenoavapore @ ottobre 29, 2009 01:05
cauda







L'aveva dichiarato.
Poi l'aveva fatto.

Ma non per questo mutò la propria condizione, che mai avrebbe potuto, mutare, la condizione, la propria.






l'acqua e la piazza
iltrenoavapore @ ottobre 19, 2009 17:25
fonte
Una fontanetta a colonna nel mezzo della piazza perfettamente circolare, acciottolata, e l'acqua che ne sgorga.

Il diametro della piazza è di mille metri, non v'è strada che v'entri, d'attorno prato all'inglese sin dove arrivano gli occhi. Un cane, sempre lo stesso, a volte s'abbevera eppoi correndo finisce a scomparire.

Sia il giorno che la notte unico rumore è per l'acqua che cade dal becco della fontanella. Quando vi è vento (ed a volte è forte) non trova per cui sibilare, e si spande, il vento, inutile. Quando neve, tutto si fa bianco sino al voler del sole. E tutto lastra di ghiaccio quando è gelido, ma l'acqua che scorre no.

Essa, l'acqua, scorre sempre, non v'è temperatura polare che la immobilizzi. Metodica, potrebbe dirsi implacabile. Non buona non cattiva. L'acqua non si conosce, genesi presente futuro, subisce la spinta, e cade.

Non altro nella grande piazza succede. Né successe. Né succederà. Mai.

in: aria, acqua
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estroflessioni
iltrenoavapore @ ottobre 14, 2009 23:24

quale rivolta?
nessuna

quale ritorno?
nessuno

quanto?
tanto

in: aria, acqua
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flettere / flessioni
iltrenoavapore @ ottobre 12, 2009 01:19


la moglie del tenente francese
iltrenoavapore @ ottobre 11, 2009 01:04
non saprei, davvero


ibico (VI sec. a.c.)
iltrenoavapore @ ottobre 06, 2009 01:10
a) se si va a capo è una poesia
b) se non si va a capo è una prosa
c) se si narra una storia è un romanzo
d) se si interpreta una cosa è un saggio
e) se si spiega una cosa è un manuale
f) se si introducono formule matematiche, può essere che sia scienza
g) in ogni caso sono segni

1) che segni fai tu?
1a) disegni
2) h) se i segni non sono lettere né numeri sono disegni
3) non sono d'accordo
3a) su cosa?
4) su tutto, pare a me quel tutto ridicolo ed infantile
4a) giusto
5) ritrattazione con pentimento?
5a) neppure per idea
6) appena concordasti sulla ridicolaggine e l'infantilismo
6a) giusto
7) e dunque?
7a) fuoco alle dita
8) e che sia
8a) in pace





abecedario
iltrenoavapore @ ottobre 04, 2009 00:58
Quale male avesse mai si è saputo. Un giorno discese (oppure salì) e così finì (oppure ricominciò) la storia. Non vi fu chi si stupì, invero non vi fu chi se ne accorse.
E' che succede, oh, se succede!


quando d'ottobre forse il riscaldamento
iltrenoavapore @ ottobre 01, 2009 00:24
burka
Leggo che la libera stampa è in pericolo. Che il popolo è preoccupato, del che non saprei dire, uscendo poco nulla di casa. In coerenza con il passato (mio) dovrei preoccuparmi, ma non vi riesco. Ulteriore motivo di preoccupazione. In verità nulla mi preoccupa, neppure il vuoto (mio)

E' che le cose cambiano, con il tempo. Si spandono, come narra un apologo sulla bottiglia d'acqua nel mare. Che cessa di esistere, l'acqua, la bottiglia resta.

E' anche vero che con l'autunno le zanzare s'indeboliscono, prima si fanno miti e poi muoiono, quasi come gli umani. Si dubita che in fondo siano cose diverse, amore mio.

Che sono anni difficili, diceva sempre pur sempre avendo mangiato bevuto e pur anco fatto l'amore non meno di due volte al mese. E i tutti, tutti nelle medesime condizioni, annuivano con gravità. Anni difficili e tormentati, attendendo i buoni (anni) che chissà poi quando, e come.

Sulla mastodontica forza dell 1%, ovverosia della (unica) verità, presunta.

Dormiamo in pace.

copia & incolla
iltrenoavapore @ settembre 25, 2009 23:03
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